Articoli con tag tikinò
Va tutto bene!
Presentato alla serata tiKINO di dicembre 2011 – Tema: Va tutto bene!
Sono cinque giorni che il vecchietto che abita sotto di me
ha fuori il pane
forse è andato dalla figlia
ma io sono preoccupato.
Quartiere
Quartiere 1
L’altro giorno sono uscito di casa,
qui c’era una macchina con il baule aperto.
Pieno di Rolex.
Mi avvicino e il signore che li stava vendendo mi dice
che non sono rubati.
Ha la ricevuta. Dice.
Costano 40 franchi, li ha dal suo suocero che lavora al FoxTown
e ha l’80 percento di sconto.
Originali.
Quartiere 2
L’altro giorno sono uscito di casa
qui c’era una vecchia a terra di schiena
come una tartaruga che non riesce più a girarsi
Mi sono avvicinato e le ho chiesto come stava
ho chiamato l’ambulanza.
Pioveva e mentre aspettavamo l’ho coperta con l’ombrello
Ho lasciato il mio zaino poco distante.
Ci pioveva sopra.
Mi sembrava brutto preoccuparmi
del computer quando c”era una vecchia a terra.
Quartiere 3
Mi hanno detto che qui una volta c’era un cimitero,
è per questo che non ci hanno costruito sopra
e ci hanno fatto un parco giochi.
Ne ho parlato con Daniel e lui dice che forse non è vero.
Era scettico sull’argomento.
Effettivamente pezzetti di ossa non se ne vedono.
Aria – il volo di Giovanni Bassanesi
Quella persona e quel fatto vogliamo ricordare. E lo vogliamo ricordare per il senso che aveva, per il senso che ancora ha.
Nell’Italia degli anni ’30, dominando il fascismo, il movimento antifascista a quello si opponeva dando anima e gesti che furono segni e segnali. Oggi quel ricordo sembra spingerci a non passivamente accettare, per indifferenza subire (cit).
Lo scorso fine settimana kabaret tiKino a Losone. Il tema: performance. Con il super-paziente Micha Dalcol abbiamo realizzato questo corto che racconta la storia di Giovanni Bassanesi, l’uomo che sfidò Mussolini dal cielo, antifascista che da Lodrino volò sopra Milano per lanciare volantini antifascisti.
La sua storia e lunga ed interessante, lascio qui alcuni link interessanti che sono stati da spunto e da fonte per questo lavoro:
documentario rsi - testo di Donatella Bassanesi – wikipedia
Il video lo trovate su youtube e vimeo. Con la complicità di Erik Bernasconi, Mario Fabio, Monica Hartmann e Simona Casonato.
Città invisibili
Dal concorso creativo tiKINO/UNO sono nati due progetti: il corto “Non c’è niente”, girato ad Arzo lo scorso fine settimana da un soggetto di Tobia Botta (le foto sono qui e qui) e il radiodramma “Villa Caterina” sul tema della speculazione edilizia e dell’assurda assegnazione dei nomi scelti per i nuovi stabili.
Serata kinò di fine stagione
Scritto da om in Grafiche, Proiezioni il 7 giugno 2011
Quando? Giovedì 23 giugno 2011
Dove? Bar Trà a Lugano (sopra la piazza Molino Nuovo)
Dalle 18’00 chiacchiere e aperitivo, grigliata organizzata dal Trà
22’00 proiezione dei corti e ascolto dei radiodrammi
> I soggetti proposti li trovate qui.
Histoires d’O(lm)
Ieri era il mio compleanno (e anche quello di Giuliano Bignasca), la lega ha stravinto, ho fatto il mio primo bagno dell’anno nel fiume e un gruppo di amici matti ha creato un colossale mockumentary in quattro capitoli “Histoires d’O(lm)” presentato alla serata finale del cabaret tiKINÒ pieno di scottanti rivelazioni sulla mia vita.
Mi ha divertito un sacco, mi ha fatto piacere e mi ha sconvolto per la capacità di realizzare tutto questo a mia insaputa.
Grazie a: Stefano, Alessandro, Giorgio, Jack, Ushi, Flavio, Tazio, Simona, Christian, PO, Tea, Laura, John, Joel, Chiara, Monica, La nonna, La cognata, Stefano, Sarah, La tata, il compagno di caccia e il Mao.
Guardalo su youtube:
Capitolo UNO – Capitolo DUE – Capitolo TRE – Capitolo QUATTRO
AAA sceneggiature per corti cercansi
Scritto da om in Testimonianze il 2 aprile 2011

L’associazione di cinema no-budget tiKINÒ e il magazine on-line UNO lanciano un grande concorso creativo. Scrivi un soggetto (un breve racconto da cui tratte una sceneggiatura o un audio-racconto) in circa 500 parole che prenda spunto, perché no, dal tema “Città Invisibili”. Prosegui la lettura »
Margherita Schoch
È online il sito realizzato per l’amica-attrice Margherita Schoch. Evviva wordpress!
Come scegliere il proprio film preferito
È uscito il terzo numero della rivista UNO: segnalo la nuova rubrica “suono” che ci presenta il tappeto sonoro di GranPizza, la presentazione di tiKINÒ e il lancio del concorso per soggetti che diventeranno poi audioracconti o cortometraggi.
Due anni fa ho fatto richiesta per essere ammesso in una scuola di cinema. Ho dovuto presentare un po’ di carte, qualche lavoro fatto e poi sono stato convocato per un colloquio con il direttore e alcuni responsabili. Ero un po’ agitato e allora nei giorni precedenti al colloquio mi sono preparato alcune risposte che mi avrebbero potuto aiutare. Ho pensato che, per esempio, mi avrebbero sicuramente chiesto quale fosse il mio film preferito. Ecco. Questa è una tipologia di domanda che mi mette sempre in difficoltà. Faccio molta fatica a considerare le categorie di cose “preferite”. Non è che non ci siano film che mi sono piaciuti, anche molto, è che difficilmente uno fra gli altri lo potrei mettere con facilità in cima ad una ipotetica lisa. Mica solo per i film. Anche per il cibo. Mi piacciono un sacco di cose, ma una preferita? Che poi magari se cito un piatto piuttosto che un altro me lo fanno trovare pronto quando vado a cena da loro. Per i dolci invece potrei dire con moderata sicurezza che il mio preferito è il panino all’uvetta. Comunque, torniamo all’esame. Qualche giorno prima avevo visto alla rassegna cinematografica del CSOA di Lugano il film di Giorgio Diritti “Il vento fa il suo giro”, un film che mi è piaciuto parecchio, il mio preferito? Certamente no? Però mi pareva che avrebbe potuto racchiudere in sé tutte sé caratteristiche minime necessarie a farlo diventare un “film preferito” plausibile per un colloquio di ammissione ad una scuola di cinema. Perché poi mica tutti i film vanno bene, magari uno ha la piena consapevolezza che “L’allenatore nel pallone due” sia il suo film preferito, ma non è che mica può andare a dirlo in giro, soprattutto negli ambienti delle scuole di cinema che notoriamente sono un po’ snob. Invece “Il vento fa il suo giro” mi sembrava perfetto: culturalmente accettabile, abbastanza di nicchia, moderatamente d’autore, conosciuto ma non troppo. Era anche diventato “un caso” in Italia perché un cinema di Milano lo ha programmato in continuazione per mesi. Ora, con il senno di poi, so che avrei dovuto citare un film del cinema delle origini, magari muto, se avessi davvero voluto fare una buona impressione. Comunque, se volete vedere il mio film preferito gratis lo passeranno allo studio foce di Lugano il 15 marzo alle 18’30. Gli organizzatori hanno chiamato Diritti per invitarlo alla proiezione, ma lui era in partenza per il Sud-America per girare il suo prossimo film. Era molto dispiaciuto.
Storia di un pesciolino
Animazione di Bruna Ferrazzini e Olmo Cerri presentata ieri a tiKINÒ. Qui alcune fotografie di backstage.
Oppure su vimeo.
Trailer serata “apocalisse”
L’apocalisse coglierà l’uomo mentre è in automobile e mentre suona il clacson in preda alla disperazione. (Vittorino Anderoli)
Giovedì 16 dicembre 2010, apocalisse permettendo, al Living Room di Lugano, serata di proiezione tikinò a tema “apocalisse” (dalle 21′00).
La fine del mondo si avvicina, 2012, profezia dei Maya, catastrofe nucleare, fine del petrolio, H1N1, cavallette, pandemia, armi di distruzione di massa non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ultima serata dell’anno dedicata a scenari apocalittici, ma anche alle piccole apocalissi quotidiane. Portate i vostri cortometraggi a tema, ma anche no. Potrebbe essere l’ultima occasione per mostrare a qualcuno il vostro lavoro.
Una storia sbagliata
Un cortometraggio tikinò in cui si incrocia la storia di Giangiacomo Feltrinelli (l’editore ritrovato morto mentre stava preparando un’azione di sabotaggio ai piedi di un traliccio a segrate), Pasternak lo scrittore russo boicottato dal governo comunista e pubblicato per la prima in Italia da Feltrinelli e le vicende di un giovane militante ecologista che si prepara ad un’azione esplosiva in una delle nostre valli.
Il cortometraggio, di Micha Dalcol, è dedicato a Silvia, Costa e Billi, da troppi mesi imprigionati nelle galere elvetiche per con l’accusa di possesso, trasporto e tentato uso di materiale esplodente e di voler attaccare un centro IBM in costruzione che si sarebbe occupato di nanotecnologie.
Il corto è stato girato nel corso del mese di ottobre 2010 in Val di Blenio, in occasione di un weekend creativo dell’associazione www.tikino.ch
Il corto è distribuito con licenze creative commons, quindi liberamente diffondibile per iniziative non commerciali ed è disponibile anche su vimeo. Prosegui la lettura »
Il lavoro sporco di Facebook…
Un cortometraggio tikinò realizzato lo scorso finesettimana nel corso del minikabaret “solo per curiosi” organizzato in collaborazione con l’associazione dei fumettisti ticinesi “Nuvola 9“. È proprio grazie alla collaborazione con il grafico e fumettista Micha Dalcol che questo cortometraggio d’animazione, ispirato ad un articolo pubblicato su “Internazionale“, ha potuto nascere.
Che cosa ci sta dietro alla moderazione dei contenuti “sconvenienti” sui principali socialnetwork? Chi fa questo “sporco” lavoro? La virtualità del web a volte ci fa dimenticare che rimane una grossa fetta di lavoro umano che viene svolto da lavoratori precari in condizioni a volte difficili (vedi anche quest’articolo da “Voce Libertaria”).
Il corto è disponibile anche su youtube
Sul blog di Micha il post dedicato al corto
Modem della RSI attinge all’audio del corto per una scheda sui pericoli di internet
Volantino per serata CortoMolino 3

Venerdì 26 febbraio 2010 – 21′00
al CSOA il Molino di Lugano
Programma:
19′30 – Cena Popolare
21′00 – Selezione tiKINÒ 2009
22′00 – Tema: “In direzione ostinata e contraria”
Bocca di Rosa, il bombarolo, Marinella, il chimico, il giudice, il gorilla e il pazzo. Sono solo alcuni dei personaggi che Fabrizio de André ha cantato e ha portato alla vita con le sue ballate. Perché non provare a farci ispirare dalle atmosfere create dal cantautore genovese per i corti a tema di febbraio?
La serata (eccezionalmente di venerdì) si terrà al CSOA il Molino di Lugano (in viale cassarate 8), e sarà accompagnata da una selezione di lavori tiKINÒ del 2009.
Porta i tuoi cortometraggi a tema (ma anche fuori tema) in formato DVD.
Maggiori info qui









