Le contraddizioni di Piazzini, Polizia e Politicanti

In questa raccolta di dichiarazioni rilasciate ai media da polizia ed autorità (in particolare da Pedrazzini), legate alla repressione delle iniziativi antimilitariste, elencate cronologicamente, trascritte il più fedelmente possibile con indicazione della fonte, emergono alcune questioni importanti che mi irritano:
 

1) La scarsa chiarezza delle dichiarazioni (quasi omertosa) da parte della polizia, nessuno sa nulla, nessuno è informato dei fatti. Pedrazzini cambia le giustificazioni addotte alla carica per almeno tre volte.

2) L’assurda e indifendibile posizione di Pedrazzini riassumibile con “non ci si può burlare di istituzioni, polizia ed autorità”. Cito Mariuccia Ciotta (dal manifesto di oggi 11 dicembre 07) “la satira è una stonatura del linguaggio dei potenti, è una frattura dello status quo, è politica. è un esercizio di libertà che “offende” la verità dominante

3) Il tentativo di giustificare la carica con questioni sindacali (la polizia lavora troppo, non abbiamo abbastanza personale) o a livello umano (sono uomini, non sono mica di ferro).

 

In rosso ho cercato di riassumere il contenuto delle dichiarazioni, togliendo fronzoli ed orpelli per arrivare al messaggio significativo.

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Metamorfosi: il cortometraggio

Vi assicuro che questo corto è stato girato PRIMA dei fatti di domenica 25. Lo stimolo, proposto da Tikinò era "Metamorfosi": come Gregor Samsa, ti svegli una mattina e niente è più come prima.

 

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Chi non ha pensato, magari in un momento di sconforto, di risolvere qualche problema mettendo una bomba da qualche parte? Un sistema distruttivo, quasi sempre inutile, pericoloso ma fragoroso e spettacolare. Nel corto si racconta proprio di questo: una convinta pacifista, si sveglia con la luna storta e mette Lugano a ferro e fuoco! Continua la lettura di Metamorfosi: il cortometraggio