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Volantino: Il Gatto Mammone

Il volantino

Venerdì 18 novembre, alle ore 20.30, Sala dell’Associazione cultura popolare di Balerna, presentazione del volume di Dino Erba, “Il Gatto Mammone. Virgilio Verdaro fra le guerre e le rivoluzioni del Ventesimo secolo“. Il libro ricostruisce la biografia umana e politica di Verdaro, nato a Balerna nel 1885, ripercorrendo gli eventi che segnarono la prima metà del Ventesimo secolo. Alla serata interverranno l’autore e lo storico Pasquale Genasci.

Org.: Associazione cultura popolare di Balerna, Fondazione Pellegrini Canevascini

Quartz: i premi del cinema svizzero

Il nuovo pezzo per la rubrica “cinema” di UNO d’aprile.

Sabato 12 marzo, al KKL di Lucerna si è svolta la serata di assegnazione dei Quartz 2011, i premi del cinema svizzero. Quella stessa mattina, Y. una signora conosciuta da tutti per la sua passione per i gatti, ha suonato il citofono della casa dei miei genitori. Con tatto si è informata se il nostro gatto fosse in casa e, visto che il nostro gatto non era in casa, sempre con tatto, ha informato mio padre del fatto che sulla strada cantonale, sotto alla casa della famiglia L. aveva visto un gatto schiacciato che sembrava il nostro. Lo aveva tirato da parte sul marciapiede. Nonostante fosse un po’ diverso da come lo ricordavamo, probabilmente a causa dell’impatto con l’automobile, è stato indiscutibilmente identificato Alì. Era un bel gatto rosso, lo avevamo scelto rosso sia per questioni ideologiche ma anche perché avevamo avuto una serie di gatti tigrati grigi che avevano avuto una brutta fine. Grisù si era ammalato di una malattia strana e Pirù, il suo successore era invece era annegato nella piscina dei vicini. Che morte paradossale per un gatto. La situazione ricordava, con i distinguo del caso, la scena iniziale di Sunset Boulevard. Alì aveva otto anni, per i primi quattro anni della sua esistenza ha avuto un carattere orribile. Non potevi accarezzarlo perché graffiava, e ti faceva degli agguati quando andavi in bagno di notte. Poi si è calmato, tornava a casa pieno di ferite e di croste, ma era diventato più coccolone. Solo che a causa delle ferite e delle croste a volte faceva ribrezzo accarezzarlo e averlo vicino. In virtù della base legale che permette di smaltire le carcasse degli animali domestici di piccola taglia (fino al peso di 10 kg) senza ricorrere all’incenerimento Alì è stato seppellito in fondo all’orto della nostra casetta di montagna. Alì pesava al massimo 2 kg, a dir tanto. Il Quartz per il miglior film è stato assegnato al film “La Petit Chambre” di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond.

Portare il gatto a passeggio

La Tournée Spazio Ticino 2009 organizzata dal Film Festival Centovalli prosegue, 

Il gatto del prete di Lavilla, sarà proiettato in tutte le tappe: 

Mercoledì 10 marzo a Torino 
nell’ambito della sezione Terre di Cinema del Festival Piemonte Movie 
(ore 22.30, Cinema Massimo);
 
Mercoledì 17 marzo ad Acquarossa 
in collaborazione con l’Associazione Cinema Blenio 
(ore 20.30, Cinema Teatro Blenio);
 
Martedì 23 marzo a Bellinzona 
in collaborazione con il Circolo del Cinema di Bellinzona 
(ore 20.30, Cinema Forum);
 
Martedì 30 marzo a Lugano 
in collaborazione con LuganoCinema93 
(ore 20’30 Cinema Iride)

Il gatto del prete a Locarno

Venerdì 5 febbraio 2010, il corto "Il gatto del prete de La Villa" sarà proiettato, assieme agli altri cortometraggi vincitori del Film Festival Centovalli, presso il Liceo Morettina di Locarno alle 20’30, seguito dal film del ’45 I KNOW WHERE I’M GOING di Powell & Pressburger.

La proiezione è promossa dal Circolo del Cinema di Locarno:

Qui il comunicato di presentazione della serata 

Il gatto del prete di Lavilla: 3° posto al film festival centovalli

Buone notizie dal Film Festival Centovalli che si è tenuto negli scorsi giorni a Intragna… 

Mercoledì 15 e giovedì 16 luglio è stata la volta dei 25 corti ticinesi in concorso, che si sono contesi il Premio Spazio Ticino 2009 – conferito dalla giuria tecnica – e il Premio del Pubblico Centovalli 2009 assegnato dagli spettatori votanti. A primeggiare è stato il cortometraggio Ombre di Alberto Meroni.

 Al terzo posto si è classificato Il gatto del prete di Lavilla di Olmo Cerri e Laura Pellegrinelli, un’animazione sperimentale ispirata ad un racconto della tradizione popolare ticinese che si è aggiudicata il premio offerto dal Comune di Intragna.

Motivazione della Giuria: In modo molto divertente e originale il film ha saputo raccontare una storia che ha radici nel passato del Ticino ottocentesco segnato da tensioni campanilistiche e di anticlericalismo di una parte della popolazione di Sonvico, rimaste nella memoria dei suoi anziani. Dalla semplicità di un disegno nasce un cortometraggio che si distingue per la resa espressiva con un’originale e raffinatissima animazione grafica in cui la storia viene montata e rappresentata a ritroso mediante una progressiva cancellatura dei segni. Uno splendido esercizio di stile su una voce recitante calda e accattivante tipica dell’antico racconto orale.

> Articolo su "La Regione" del 21 luglio 2009: regione-21luglio09.pdf