La Tournée Spazio Ticino 2009 organizzata dal Film Festival Centovalli prosegue,
Archivio mensile:Febbraio 2010
A Vicenza reading di “Paura del Buio”
I tipi di Nois3lab hanno organizzato presso lo spazio Deposito95 di Vicenza un reading musicale dedicato al Babau, dei racconti pubblicati da Ruggine e Nicola Pesce Editore nel volume "Paura del Buio".
Hanno letto anche i miei "Andare" e "Confusione", ascoltali su youtube.
Volantino per serata CortoMolino 3

Venerdì 26 febbraio 2010 – 21′00
al CSOA il Molino di Lugano
Programma:
19′30 – Cena Popolare
21′00 – Selezione tiKINÒ 2009
22′00 – Tema: “In direzione ostinata e contraria”
Bocca di Rosa, il bombarolo, Marinella, il chimico, il giudice, il gorilla e il pazzo. Sono solo alcuni dei personaggi che Fabrizio de André ha cantato e ha portato alla vita con le sue ballate. Perché non provare a farci ispirare dalle atmosfere create dal cantautore genovese per i corti a tema di febbraio?
La serata (eccezionalmente di venerdì) si terrà al CSOA il Molino di Lugano (in viale cassarate 8), e sarà accompagnata da una selezione di lavori tiKINÒ del 2009.
Porta i tuoi cortometraggi a tema (ma anche fuori tema) in formato DVD.
Maggiori info qui
Tre camere
Ripresa a tre camere della sfilata dell’Atelier Fabiola di Lugano, su youtube.
Slogan scelti a caso

Un bel gioco dura poco
Il casinò di Locarno, forse non conscio dei danni personali e sociali prodotti dai casinò, decide di reclutare nuovi potenziali giocatori compulsivi lanciando una campagna pubblicitaria, che, se ci fosse la top ten delle pubblicità più trash andrebbe dritta dritta dietro a quella della signora Palmira che chiama il Conconi per riparare la "canala".La signora Palmira è però certamente più simpatica della biondazza del casinò seduta su di un oggetto che ad una prima lettura è irriconoscibile. Solo ad uno sguardo più attento ci si accorge che si tratta della Ò di casinò, che dev’essere una specie di logo per la casa da gioco locarnese.
Risposta non c’è…
Se apparentemente questo manifesto potrà sembrare banale, pone invece tutta una serie di interrogativi che non possono essere ignorati. Perché la modella ha solo una scarpa? Perché si tiene con la mano un piede? Si è fatta male (ipotesi avvalorata anche dall’espressione dolorante)? Vuoi dire che ha schiacciato qualcosa? Tipo delle fiches appuntite? Nulla è per caso, quindi c’è stato qualcuno che le ha deliberatamente lasciate in giro… un attentatore? Continua la lettura di Slogan scelti a caso
Non sono mica scemo!
La formula della felicità (…) è consistita nell’eseguire l’operazione consumi fratto desideri. Ma questa è stata una ricetta per il consumismo. Se invece si azzerano i desideri, la felicità tende all’infinito. (Paul Samuelson, economista statunitenese)
Quando l’età non importa
Non sono particolarmente vistosi e nemmeno esageratamente fastidiosi. Abuso di luccichii, esplosioni e 3d, il rosso di sfondo inconfondibile (vi ricordate ancora di quando il rosso richiamava ideali politici ed erotici e non discount di elettrodomestici?). Un grande “0%” dorato in evidenza e l’indicazione dei 15 anni di presenza di Media Markt in Svizzera. Stando alla sezione “storia” del sito elvetico della catena tedesca che vende elettronica di consumo il primo negozio in Svizzera ha visto la luce nel ’94 nelle ridenti località di Dietikon e Dietlikon. Quindi, se la matematica non è un’opinione quest’anno avrebbero dovuto festeggiare il 16° anniversario, e non il 15°. Forse non avevano una calcolatrice sottomano. Sarà forse il caso di “mandarci giù due righe a quelli li”.
Caro MediaMarkt,
ti scrivo a proposito della pubblicità che hai affisso dappertutto per i tuoi 15 anni. Prima di tutto ti dico che secondo me, festeggiare il compleanno di un negozio, è davvero una stronzata! È come festeggiare l’onomastico di un marciapiede o il santo patrono di un estintore. C’è poco da festeggiare. In questi quindici anni hai generato un sacco di traffico sul pian Scairolo, hai riempito le nostre case di elettrodomestici perlopiù inutili e di scarsa qualità, hai creato bisogni inutili e, probabilmente, ci hai anche preso in giro con le tue pubblicità trash. Continua la lettura di Non sono mica scemo!