Tommaso e altri quattro spunti

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Fermati Tommaso. Fermati! Non mi importa se ora piangi. Bisogna fare attenzione alle macchine. Quando la mamma ti dice di fermarti, devi fermarti. Per la miseria, Tommaso!

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Google. Olmo Cerri. Chi è ‘sto velista che mi ruba le prime posizioni su google? Che palle! Un altro Olmo Cerri. Velista, poi. Sono sicuro che sarà un figo, biondo e muscoloso. Una foto non si trova. C’ha anche il sito poi, perché mai avrà bisogno di un sito uno così. Magari l’aggiorna con l’aifon dalla sua barca vela mentre si fa spalmare la crema solare. Mi scoccia un po’ la cosa, io sto qui a scrivere robe profonde e a farmi in quattro e lui va in barca a vela con gli occhiali da sole tutto il giorno e sta più in alto su google di me. Che coincidenza però. Appena ho un po’ di wireless metto i "meta tag" sul mio blog e vedo di scalzarlo. Chissà se anche lui si cerca su google e trova le mie cose. Probabilmente lui è superiore a tutto questo.

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Le truccatrici e le costumiste hanno una visione strana del film che stiamo girando. Ho letto i loro appunti e, per loro, tutta la storia e basata su cambio di abito, piastra sui capelli, mettere e togliere lo smalto. Devono avere una visione del mondo strana le truccatrici.Io quando guardo un film non mi accorgo minimamente di queste cose. Una volta ho chiesto ad A. se l’attrice era già truccata oppure no e mi ha rivolto uno sguardo di fuoco. Per me è praticamente uguale, sia prima che dopo, non so mai se è già pronta oppure no. Eppure ci mettono due ore a farla. Per le truccatrici queste sono cose importanti. L. dice che si sogna di sbagliare i raccordi, ha gli incubi sul fatto di mandare in scena l’attrice con la camicetta sbagliata.

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Mi piace il treno, uso il tempo per inserire i dati delle comparse che si sono proposte via mail nel database filemaker. Ho fatto pubblicare un appello sui giornali locali e fatto girare la richiesta via mail, ad associazioni teatrali e su forum specifici. È incredibile quanta gente ha risposto, ogni giorno arrivano decine di proposte. Buona parte delle donne si sentono in obbligo di inviare fotografie in cui si vedono ampie porzioni di pelle. Chi in bikini, chi in pose osé, minimo un’abbondante scollatura. Mi impressiona una po’ questa voglia di comparire che trasuda dai messaggi inviati. Mamme che spediscono le foto delle figlie, gente che si dice pronta a rinunciare alle vacanze per fare la comparsa. In fondo dovranno semplicemente camminare sullo sfondo, riempire spazi per dare credibilità alla scena. Ai primi rispondo con cortesia, poi mi stufo e preparo una risposta standard che copio e incollo ad ognuno.

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John Rottoli e la sua sigaretta USB: il video

4 thoughts on “Tommaso e altri quattro spunti”

  1. Leggendo questo post, e mi riferisco ai punti 3 e 4, mi pare di ritornare al futuro. Quanto è vero? Quanto non riusciremo mai a capire il mondo cinematografico di trucco, parrucco e costumi? Vada ancora per la giacca vestita dall’attore principale che non può essere gialla a poix rossi quando questo entra in ufficio e poi, nell’inquadratura successiva, verde a quadratini blu, quando è in ufficio e saluta la segretaria… ma quando le costumiste vanno in panico perché il calzino sotto ai pantaloni lunghi ora è rosino sbiadito e prima era bianco panna… Per non parlare del trucco: quanto hai ragione? Quanto ci si sente in imbarazzo a chiedere a mamma A. “è già pronta? la accompagno sul set?” quando ai suoi occhi “è evidente che ancora non è stata truccata!!!!!”… ah, dura la vita dell’assistente alla regia 🙂

  2. Il velista non è biondo e non sta a farsi spalmare la crema solare te l’assicuro… però ha appena vinto un mondiale, proprio stamani…forse è per questo che per ora sta più in alto di te su google.
    Comunque non pensavo potessero esistere 2 persone con questo nome!! strana coincidenza…

    complimenti per il blog

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