Laboratorio Informatica Popolare

È ormai quasi tutto pronto per l’inizio del LIP, il Laboratorio d’Informatica Popolare che si svolgerà, nel corso dei prossimi tre mesi fra Lugano (al Molino) e Berna (al Denk:mal). Il progetto, in poche parole, vuole offrire degli spunti di riflessione e delle nozioni pratiche e teoriche su tutta una serie di aspetti che riguardano l’informatica, con particolare attenzione per le risorse libere e per la privacy in rete. Si vogliono socializzare delle conoscenze che siano facilmente spendibili in un contesto di lotta politica. 

 

   

 

I corsi sono organizzati da ch.indymedia.org, sono gratuti e aperti a tutti. Per questa iniziativa ho realizzato i volantini, attingendo dal libro "Curious Moentss" curato da Hendrik Neubaumer che ha selezionato centinaia di scatti della prima metà dello scorso secolo nell’immenso archivio della televisione svedese.

> Guarda la pagina del LIP e il programma dei corsi 

 

Il LIP in poche parole (la presentazione):

"open source, open posting, open society"

Con la diffusione sempre maggiore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione molti aspetti delle nostre vite sono stati sconvolti. Accanto a questi cambiamenti che influenzano sempre più la società che ci circonda è sempre più pressante il bisogno di una visione critica nei confronti della tecnologia che purtroppo viene legata a doppio filo al controllo sociale ed una malsana e schizofrenica paura del proprio simile. Continua la lettura di Laboratorio Informatica Popolare

Danno.ch va al goa

Realizzato per danno.ch, un video che illustra le modalità con cui opera quest’organizzazione che si occupa di fare prevenzione e di ridurre i rischi correlati al consumo di droga durante i goa party che si svolgono nella svizzera italiana.

La presentazione ufficiale:
a prevenzione del consumo di sostanze psicoattive in ambito festivo avviene con modalità specifiche e richiede l’intervento diretto nel contesto in cui si fa un certo tipo di musica e si balla. Attraverso i suoi info-point allestiti durante i party, danno.ch fornisce informazioni sulle sostanze psicoattive, i loro effetti, gli effetti collaterali, i possibili rischi che il loro consumo implica e propone consigli sullo “safer use”. Continua la lettura di Danno.ch va al goa

Rubacuori

Con un po’ di ritardo segnalo anche il secondo corto a cui ho lavorato durante il Kabaret che si è svolto durante il Festival del Film di Locarno. Scritto con Daniel Bilenko, con Claudia Pessina e Alessandro Otupacha, musiche di Zeno Gabaglio, intitolato Rubacuori (il tema era "seguire attentamente le istruzioni)

 

per altri formati clicca qui

Segnalo anche altri lavori a cui ho partecipato: Cicatrici di Sergio Basso, il grottesco Casa dolce Casa (a cui ho partecipato come attore) e Appuntamento al buio II per cui ho fatto la camera e il già presentato Una storia (im)perfetta

Plinio Martini vs Mino Grampa

Nel 1967 Plinio Martini scriveva una lettera al parroco di Moghegno Don Mino Grampa (oggi vescovo). Lo accusa di manipolare la memoria di suo padre defunto per regolare pubblicamente i conti con lui. "Maleducato e Fascista" viene definito. Il periodico anarchico Voce Libertaria pubblica la lettera inedita. 

Per procurarvene una copia, contattate voce-libertaria (at) no-log (dot) org ne vale la pena!

Il nostro giro in Marocco

Linko qui tutti i post del nostro viaggio in Marocco, i testi sono ancora parzialmente sgrammaticati a causa delle tastiere assurde con cui mi sono ritrovato a scrivere.
Nei prossimi giorni verranno messi a posto.

Grazie ad Andrea, presto arriveranno anche le foto!

 
È in preparazione anche una (sic!) gogglemappa del viaggio, la trovate qui
 
 
 
 

5.9.08 > Tangeri

A Tangeri passiamo solo di sfuggita, arriviamo in treno nel tardo pomeriggio. Troviamo un bellissimo hotel che pare un lussuoso palace in decadenza, con grandi stanze dai soffitti alti e la vernice che si scrosta. Un bagno gigantesco ma senza luce e senz’asse nel bagno. Il grande giardino nel cortile interno che pare abbandonato.

Facciamo un giro rapido nella città vecchia che presto si svuota, tutti vanno a casa a mangiare. È forse il momento migliore per vagare per le strade in salita di questa grande città. Anche quando le strade si rianimano nessuno si preoccupa di noi, è piacevolissimo muoversi indisturbati come se si fosse, almeno per una volta, invisibili. Non vediamo molto ma siamo stanchi, e forse anche un po’ stufi.  Continua la lettura di 5.9.08 > Tangeri