Volantino per “Diritto di restare: ora!”

Volantino realizzato per un’iniziativa del CSOA il Molino sulla situazione dei migranti in Svizzera.
 
 
Diritto di restare, ora!
Per una politica d’asilo più umana

Sabato 6 giugno 2009 alle ore 21.00 presso il CSOA Molino di Lugano, è prevista una serata dedicata ai movimenti di solidarietà con i migranti e alle lotte politiche dei sans papiers in Svizzera.

Alla tavola rotonda parteciperanno alcuni sans papiers e alcuni attivisti, appartenenti a diverse organizzazioni locali impegnate nella difesa dei diritti dei migranti. Come introduzione al dibattito verrà proiettato un breve documentario sull’occupazione della chiesa del Predicatore (Predigerkirche) di Zurigo, avvenuta il 19 dicembre 2008 e protrattasi per più di due settimane. Continua la lettura di Volantino per “Diritto di restare: ora!”

La mezz’ora dell’odio

A causa di un problema tecnico, la rubrica "Classeur de Pub" non è stata inserita nell’ultimo numero del Diavolo. Potete leggere quindi qui (inedito) il contributo proposto.

Benvenuto in mia casa. Entrate e lasciate un po’ della felicità che recate. (Dracula di Bram Stoker)

La mezz’ora dell’odio

Ero in grossa difficoltà per la rubrica di questa settimana, la Migros aveva ritirato i suoi demenziali cartelloni proprio qualche giorno prima delle denunce di Unia relative alla disparità salariale (a parità di lavoro, Migros Ticino paga le donne il 13 per cento in meno degli uomini). I traduttori svizzerotedeschi sembravano essersi improvvisamente messi a studiare l’italiano. La posta non ci riservava sorprese… sembrava proprio una quindicina piatta dal punto di vista della cartellonistica, ero ormai pronto per subire la sgridata della redazione del Diavolo quando… Continua la lettura di La mezz’ora dell’odio

365 libri da leggere prima di morire – Bolo Bolo

365 libri da leggere prima di morire” è il titolo della rubrica che Rete Due della RSI propone per tutto l’anno, quotidianamente alle 17.50 con replica l’indomani alle 6.20 di mattina, dedicata alla passione della lettura.

 21.05.09 P.M.: Bolo Bolo, presentato da Olmo Cerri (ascolta sul sito di Rete 2)

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La prima volta che ho letto Bolo Bolo avevo forse sedici anni. Qualcuno si era preso la briga di fotocopiare questo libro. Ne aveva poi lasciate in giro diverse copie, spillate, in modo da diffondere questo testo che, evidentemente, non solo per me è stato di estrema utilità ed interesse.

Mi auguro che in tutte le persone ci sia stato almeno un momento della vita, in cui la realtà in cui si era immersi, il mondo di tutti giorni, è parso stretto, ingiusto, e che necessitasse di cambiamenti. Io questo libro, o meglio, questa raccolta di fotocopie, l’ho trovata proprio in quel periodo della mia vita, che forse (me lo auguro) non ho ancora del tutto lasciato alle spalle. Continua la lettura di 365 libri da leggere prima di morire – Bolo Bolo

Tira una brutta aria!

La deregolamentazione ambientale è parte essenziale della liberalizzazione commerciale, e pertanto libero commercio e difesa dell’ambiente sono incompatibili. (Vandana Shiva)

da Il Diavolo di venerdì 8 maggio 2009

Tira una brutta aria a Lugano, non in senso metaforico, ma in senso reale. Dall’inizio del 2009 a Lugano, la città più inquinata della Svizzera, il limite di PM10 è già stato superato per sette giorni, mentre quello d’ozono per sei. Quando in Municipio si è saputo che per "polveri fini" non si intendeva cocaina, tutti sono subito stati concordi sulla necessità di fare qualcosa per eliminarle. Qualsiasi amministrazione di buonsenso avrebbe cercato di lavorare sulla diminuzione delle emissioni inquinanti, a Lugano invece si procede in senso inverso. Non si fa nulla per ridurre le fonti di inquinamento, anzi le si incentiva: per esempio eliminando la rete di filobus sostituendoli con veicoli a diesel, o chiudendo gli occhi sulla selva di parcheggi abusivi. Parlare di "pedonalizzazione del centro" fa accapponare la pelle ai commercianti luganesi e quindi si preferisce posare una stazione di filtraggio dal costo di un quarto di milione di franchi. In prova, naturalmente, per tre mesi, poi durante l’estate in piena emergenza ozono, sarà più facile prendere una decisione. Continua la lettura di Tira una brutta aria!

Ur pa Carlìn e il gatto del prete di Lavilla

 

“Ur pa Carlìn e il gatto del prete di Lavilla”
In cui si narra di come il mio trisavolo rubò il gatto del prete di Villa Luganese

La storia che sto per raccontarvi non è capitata a me, e nemmeno a mio padre. Non a mio nonno e nemmeno al suo di padre. Forse al nonno di mio nonno, o forse ancora a suo papà. Ma è vera, lo giuro! Possa seccarmi la lingua se vi racconto una bugia. Questo trisavolo era chiamato “Ur pa Carlìn”, viveva a Sonvico ed evitava i preti con la stessa attenzione con cui le vacche evitano le erbe amare. Ce l’aveva in particolare con il prete di Lavilla, che nascondeva la sua grossa pancia sotto la veste talare nera, anche nei periodi in cui di cibo ce n’era poco per tutti. Continua la lettura di Ur pa Carlìn e il gatto del prete di Lavilla

Torchio delle noci di Sonvico, Opere di LUCA MINOTTI

 Locandine della mostra di Luca Minotti a Sonvico:

  

GLOBO 2 scultura meccanica movimentata dal fuoco

EX MONTEFORNO lavoro fotografico

Inaugurazione della mostra di fotografie e messa in funzione della scultura meccanica movimentata dal fuoco.Interventi di Luca Minotti (artista) e Gianni Frizzo (operaio, presidente del Comitato di sciopero delle Officine).Rinfresco.

Apertura: Mercoledì 19.30 – 21.00 / Sabato, domenica e festivi ore 15.00 – 17.00 Continua la lettura di Torchio delle noci di Sonvico, Opere di LUCA MINOTTI