Per il documentario sui primi 10 anni del Festival di Narrazione di Arzo, con Ushi abbiamo girato un sacco di ore di interviste (oltre 30). Particolarmente interessanti quelle ai narratori presenti (Giuseppe Ciciriello, Jihad e Leila Darwiche, Mathieu Lippé , Antonio Catalano e Roberto Anglisani) che hanno parlato dell’indispensabilità del racconto e della narrazione per la crescita individuale e collettiva. Abbiamo montato queste interviste in clip più o meno brevi che andranno a comporre i contenuti extra del dvd (che è attualmente in lavorazione). Maggiori info seguiranno!
Archivio mensile:Aprile 2010
La rivoluzione della Migros
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose:
qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi&
nbsp;e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
(Woody Allen)
Non solo frutta e verdura
Dopo la pubblicità della Dacia con Che Guevara e Marx all’ospizio, si pensava che i miti rivoluzionari potessero essere lasciati in pace per un po’. E invece no: ecco la banca Migros che scomoda nientepopodimenoché il dipinto "La Libertà che guida il popolo" di Eugène Delacroix, per pubblicizzare la sua nuova offerta di credito privato online.
Armi, capezzoli e cadaveri
La Marianne della Migros, al posto della bandiera Repubblicana francese, stringe uno stendardo verde con la scritta 5,9%. Il fucile che nell’originale viene brandito con la mano sinistra, è abilmente cancellato con Photoshop, così come tutte le armi presenti nell’originale. Il borghese con il cappello a cilindro sulla sinistra è sostituito da un manager rampante e viene aggiunta una bionda in tailleur masoniano alla sua destra. Sono stati cancellati anche i cadaveri che giacciono sulle macerie davanti alla protagonista. In un impeto di censura vaticana cinquecentesca, anche il seno della Marianne (scoperto e ben visibile nell’originale) viene pudicamente velato rialzando la veste. Sono stati quindi tolte: seni ed armi, un binomio che non può non richiamare alla mente Afrodite A di Mazinga Z, il robot con le tette a razzo. Continua la lettura di La rivoluzione della Migros
Birkenstock

Vecchi scarabocchi (2006)
Svasso geotaggato
Interessante esperimento di geo-tagging: ovvero l’associare un post di un blog ad un punto della mappa, in modo da poter visualizzare i contenuti su di un piano geografico e non solo nell’ordine cronologico tipico del blog.
Ci stiamo provando con "svasso – più che notizie, spasso" su una googlemaps.
È possibile anche iscriversi al feed rss della mappa.
La classe operaia va a Paradiso

È tre volte più probabile che vi uccidano mentre andate a comprare un biglietto della lotteria piuttosto che vinciate a quella lotteria. (Charlie, nella serie Numb3rs)
Pir(lotto) svizzero
Visto che il riquadro grigio a bordo pagina è ormai occupato da insulti, maledizioni e anatemi vari passerò a recensire qui le pub dei lettori, anche perché la pub di questa settimana, che ci viene segnalata da Mau, merita uno spazio tutto suo. Iniziamo segnalando lo slogan “Domani già milionari” che per costruzione sintattica fa trasparire la natura teutonica della versione originali du cui è stato tradotto.
Manifesti riciclati
È la ri-affissione di un vecchio manifesto della Swisslos (il lotto svizzero) riciclata da una campagna di qualche anno fa. Il manifesto è diviso in due, la realtà quotidiana di un vincitore della lotteria prima e dopo la vincita. Sopra l’operaio (bruttino e fuori-forma) è inginocchiato e sta livellando del cemento in un grigio cantiere, nella parte inferiore invece, lo stesso operaio sta spalmando crema solare su di una bella ragazza (bionda e svestita) che prende il sole sul bordo di una piscina soleggiata.



