Category Archives: Testimonianze

Cose che mi sono successe o a cui ho assistito, recensioni di vita

Repressione al presidio contro Berlusconi a Morcote

Quel giorno a Morocote...Sabato 23 ottobre 2004, assieme a diverse altre persone ho deciso di partecipare alla manifestazione organizzata per contestare l'arrivo a Lugano di Silvio Berlusconi. Numerosi sono i motivi che mi hanno spinto a non voler accogliere questo presidente guerrafondaio, arrivista ed anticostituzionale, mi sono quindi recato, in maniera del tutto pacifica (indossando dei sandali) a Morcote davanti all'hotel che avrebbe ospitato il convegno degli "Azzurri nel mondo".    

Una cinquantina di persone stavano esibendo degli striscioni, urlando slogan e distribuendo volantini. La situazione sembrava tranquilla se non fosse stata per la presenza spropositata di polizia cantonale. Dopo pochi minuti, sono giunte due camionette piene di poliziotti in tenuta antisommossa che, fucili alla mano, si sono schierati davanti a noi. Hanno iniziato a spintonarci con gli scudi di plexiglas, nonostante la provocazione nessuno ha reagito. Gli antisommossa hanno continuato a spingere fino a circondarci completamente. A quel momento hanno annunciato che per uscire avremmo dovuto presentare i documenti e farci identificare.

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Cosa c’è davvero dietro alla mega-rissa in stazione?

Dietro la megarissa c'è qualcosa che le autorità vogliono tenere nascosto, probabilmente qualcosa di segretissimo che quei i cinquanta malcapitati svizzerotedeschi non avrebbero mai e poi mai dovuto vedere. Per ragioni di sicurezza ho affidato cinque copie di questo testo ad altrettante persone di fiducia per evitare che Loro facciano sparire le uniche minime prove di quello che stanno cercando con tutti i mezzi di nascondere.

Potrebbe sembrare la trama di un film di fantascienza di serie B, ma sempre più fattori mi portano a credere che quello che la stampa, polizia ed autorità hanno cercato di venderci come l'ennesimo caso di violenza giovanile nasconda qualcosa di molto, ma molto più grosso e terribile. Continue reading Cosa c’è davvero dietro alla mega-rissa in stazione?

Ces: alternativa applicata

Ces, situato a 1450 m s. m., è un piccolo villaggio di montagna sopra Chironico (in Leventina). Abbandonato, quasi completamente, dalla popolazione locale negli anni ’40 e ripopolato 25 anni più tardi (1972) da un gruppo alternativo di giovani alla ricerca di "uno stile di vita naturale e spontaneo", come si legge nel suo primo manifesto.

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento, metto a disposizione il mio lavoro di diploma (SdD) che mi auguro possa essere un’interessante lettura.
Alcuni capitoli sono disponibili per una consultazione più rapida in formato HTML!

> Versione integrale del lavoro di diploma
(una quarantina di pagine, appendice esclusa, in formato word, zippato 256k)
> Versione .pdf
> Parte di questo lavoro di diploma è stato pubblicato grazie a Claudia Patocchi nel libro Liberi Tutti, scrivere e narrare a scuola, edito da Casagrande

 

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Liberi Tutti!: Scrivere e narrare a scuola

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Questo libro è almeno due cose. Prima di tutto è una raccolta di storie vere o comunque marcatamente autobiografiche, scritte, con sorprendente felicità espressiva, da dieci "scrittori per caso" tra i 17 e i 20 anni, i quali ci aprono le porte di un mondo che chi non appartiene alla loro generazione spesso non conosce. In questo senso, è un libro da leggere, letteralmente, come un romanzo, un romanzo corale, o come una raccolta di racconti, iniziando dal titolo più intrigante e lasciandosi poi guidare dal filo dei propri interessi. Nello stesso tempo, però, questo libro è anche la testimonianza di un'esperienza didattica fuori dal comune che non potrà non incuriosire chi lavora nella scuola o è alla ricerca di chiavi d'accesso e di comprensione verso le generazioni più giovani. È una riflessione su ciò che la scuola è o potrebbe essere, sul ruolo della scrittura, della narrazione e dell'ascolto nella formazione delle persone, a cavallo tra adolescenza e età adulta ma non solo.

La curatrice Claudia Patocchi Pusterla si è laureata presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Pavia nel 1981, attualmente insegna letteratura italiana presso la Scuola specializzata per le professioni sanitarie e sociali di Canobbio. Accanto all'insegnamento si è occupata di dialettologia, sociolinguistica e letteratura.

Claudia Patocchi Pusterla (cur.), Liberi tutti! Storie sottobanco. Scrivere e raccontare a scuola, Collana Saggi, Bellinzona, Casagrande, 2005, pp. 333

Materiale sul libro:

  • Compralo on-line: oppure fotocopialo o fattelo prestare!
  • Scrittura in atto nel mondo giovanile (di Walter Breitenmoser)
  • Contiene anche parte del mio lavoro di diploma sul villaggio neorurale di Ces

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    Resoconto della giornata di reclutamento a Rivera (febbraio 2003)

    A partire da quest'anno (dalla classe 1984) quella che fino a dicembre era stata una "serata informativa" è diventata un'intera giornata di reclutamento. Arrivo trafelato ed un po' in ritardo a Rivera al centro PC dove entro nella grande aula, le spiegazioni sono già iniziate da un po', mi si fa un appunto sull'orario e vengo minacciosamente avvertito che "per questa volta fa gnete ma dalla prossima…".

    Sono sommariamente informato, da faziosi filmati in cui soldati buoni aiutano anziane donne di colore e militi gentili festeggiati da di bambini affamati sorridono col mitra a tracolla, sui principi e gli scopi dell'esercito. Poi ci dividiamo in gruppetti più piccoli in cui continuare la propaganda, qui il conduttore è meno fisso sulle sue opinioni e si permette qualche divagazione sulla situazione internazionale e sull'imminente guerra in Irack.




    Con altre centinaia di schermate poverpoint giunte da Berna con una traduzione quantomeno discutibile ci viene illustrata anche la protezione civile con i suoi obbiettivi che, solo apparentemente, si discostano da quelli dell'esercito. Finalmente mezzogiorno, in uno squallido bunker ci viene servito il pranzo: tutto a base di carne (salumi misti e pasta al ragù), mossa strategica per tenere alta l'aggressività, utilissima alla risoluzione di qualsiasi conflitto. Mi viene offerta dell'unta pasta al burro ed erbette come sostituto vegetariano, e presto è già ora di iniziare la seconda parte della giornata. Continue reading Resoconto della giornata di reclutamento a Rivera (febbraio 2003)