Per Google sono colpevole

Ieri, mi arrivato una mail da parte del "Google Video Team". Sto per cestinarla ma ci do comunque un’occhiata: mi avvertono che uno dei miei video (Ripetutamente: vita da SUPSI) è stato nascosto per presunta violazione dei diritti di copyright relativi a del materiale contenuto nel file.

Può essere interessante precisare che si tratta di un video realizzato da un gruppo di studenti di cui faccio parte, nell’ambito di un corso della SUPSI (una scuola universitaria), sotto la supervisione di un docente e che ha ricevuto vari apprezzamenti. Un esercizio didattico quindi, realizzato senza nessun tipo di scopo di lucro e all’interno di un’istituzione formativa riconosciuta, con una distribuzione limitatissima.

Ma tutto questo non importa all’onnipresente gigante gentile che grazie al suo fiammante "Content Identification tool" ha scovato la violazione e ha provveduto a bloccare l’accesso al video. Continua la lettura di Per Google sono colpevole

Risorse di sopravvivenza nell’istituzione totale per anziani

Il libro "Pannoloni Verdi", di Valentino Nicola, raccoglie, grazie allo strumento dei cantieri di ricerca, le narrazioni del personale e degli ospiti di una delle più antiche istituzioni per anziani di Bologna l’IPAB Giovanni XXIII. Anche alle nostre latitudini la realtà della "casa anziani", parzialmente staccata dal tessuto sociale, è pressoché sconosciuta a chi non è "parente" o "addetto ai lavori".

Dai racconti particolari con cui ci si può immergere nella sconcertante quotidianità di queste case, si arriva a distillare alcune caratteristiche generali delle moderne "istituzioni totali per anziani". Dall’attesa passiva della morte (funzione terminale) di persone anche di età inferiore ai 60 anni ma ritenute "in esubero" dalla società, ai dispositivi di contenzione farmacologica e fisica, necessari più alla tranquillità e alla razionalità economica istituzionale che alle reali esigenze di sicurezza e protezione degli ospiti. Continua la lettura di Risorse di sopravvivenza nell’istituzione totale per anziani

Una Lara per niente “Gut!”

Lasciate che i pargoli vengano a me. (Gesù)

da Il Diavolo di oggi

Pacco ai giovani!
Ogni tanto qualcuno si ricorda che i giovani non sono solo violenti, drogati, vandali e problematici, ma che possono essere anche, potenziali consumatori. Della specie poi dei più interessanti, perché hanno una "speranza di consumo", ovvero un numero di anni da potenziali consumatori davanti a sé, molto più alto della media della popolazione. Un diciottenne consumerà almeno per i prossimi 70 anni, ad un ottantenne, nonostante la maggiore disponibilità finanziaria, resta poco da consumare. È per questo che è molto redditizio ed interessante proporre campagne pubblicitarie rivolte ai giovani neo-diciottenni piuttosto che ai vegliardi ultraottantenni. Per acchiappare questa fascia di popolazione i pubblicitari sono disposti addirittura ad imparare ad usare Facebook per promuovere l’evento. Puntare sui diciottenni è poi pagante per un secondo motivo: sono loro i futuri votanti che saranno chiamati a scegliere su temi quali gli orari di lavoro e le chiusure festive e domenicali.

18 anni da scimmioni
18 anni da primati, nel senso di scimmie. Chiusi in giganteschi capannoni illuminati da luci artificiali ad acquistare compulsivamente tutto ciò che le carte di credito permettono. Continua la lettura di Una Lara per niente “Gut!”

Volvo e vulve

Brum! Brrrummm! Bruuum!
Pubblicato su "Il diavolo" di venerdì 13 marzo 2009

 Non si vede bene che con il cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi. 

(Antoine de Saint-Exupéry) 

Finalmente -, ho esclamato vedendo il manifesto della fiera dell’auto di Ginevra, – non se ne può più dell’uso del corpo femminile a fini strumentali e commerciali per vendere automobili – ho continuato fra me e me, guadagnandomi il plauso del Comitato Etica e Dignita in Democrazia. Davanti a me un manifesto dai toni rossi rappresentante un corpo femminile con le mani giunte a rappresenta il simbolo, di femminista memoria, di una vulva. Davvero stupefatto della fine ironia dei pubblicitari che hanno saputo, per una volta, uscire dal cliché (si scriverà così?) del binomio gnocca-auto, largamente usato dall’industria automobilistica, mi incammino meditabondo per la mia strada. – È da un po’ che non ne vedi più una, se ti confondi così facilmente – mi apostrofa beffarda una signora che indossa una maglietta con scritto "ho bisogno di un uomo quanto un pesce di una bicicletta". – Stai per incorrere in un evidente errore – continua lei con fare saccente – il simbolo che vedi rappresentato sul manifesto non è una vagina, l’avrebbero rappresentata così, con i pollici in su – e mi mostra l’inequivocabile gesto giusto, – quello è, evidentemente, un cuore -. Ferito nell’orgoglio, ringrazio la donna e me ne vado.
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Appunti per un film da girare

Dopo il corso di sceneggiatura, camera&luci e di montaggio con Final CutTikinò ha organizzato un interessantissimo finesettimana dedicato a storyboard e a regia.

Sabato si inizia con un’introduzione alla regia tenuta da Patrick Sörgel, nel pomeriggio un incontro con Nicolo Castelli, ralizzatore di Endsieg un film realizzato interamente in piano sequenza. Domenica invece incontro con Misha Pallone che, visto il cognome se non avesse fatto il fumettista e fumettaro (disegnando e aprendo una fumetteria in centro a Lugano) avrebbe potuto fare il calciatore. Misha ha spiegato come uno storyboard ben fatto può aiutare a semplificare le riprese di un film e a migliorarne l’immagine.

 

... 

 

 Ci ha anche dato qualche minima base di disegno, e ciò mi ha permesso di schizzare questi "appunti per un film da girare" basati sul testo "Fratello Bancomat" di Stefano Benni (da L’ultima Lacrima).

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Uligani dangereux

Non è necessario che tu sia colpevole, è sufficiente che tu esista!

La cosiddetta "legge anti-hooligans" non gode di un sostegno unanime. Lo scorso dicembre il Gran Consiglio ha approvato il concordato intercantonale della legge, estendendo le norme repressive a ogni genere di manifestazione pubblica. Caso unico a livello svizzero.

Contro la norma è stato depositato un ricorso al Tribunale federale, per iniziativa di undici privati cittadini e di associazioni e movimenti impegnati in attvità sportive, politiche e sindacali (fra le quali il CSOA il Molino).

Tutte le informazioni sul sito:
http://www.inventati.org/ti-riguarda

>Il testo del ricorso

>I volantini (da stampare e diffondere): internoesterno
Puoi sostenerci facendo una donazione:
Conto postale 69-38594-0 – intestato a CSOA il Molino,
viale Cassarate 8, 6900 Lugano
Causale: AntiHooligans

Le vignette sono di Lucio Negri